Presidenza: lettera aperta all'avv. Gaetano Armao

Lettera Aperta all'Avv. Gaetano Armao

Soggetto Politico SICILIA NAZIONE

in risposta alle nove tesi Fondative
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Gaetano Armao chi è...?
 
< da come possiamo dedurre dalla sua biografia, Armao e un Politico Italiano che e stato sempre presente all'interno delle Istituzioni sia Nazionali che Siciliane nell'ultimo ventennio, politico vicino a "Forza Italia" membro del Governo di Raffaele Lombardo, quindi un politico che ha contribuito personalmente alla disastrosa politica Siciliana causa della distruzione e dell'usurpazione della Sicilia e di conseguenza del Popolo Siciliano.
Oggi Armao parla non più di autonomia, arma usata fino ad oggi da tutti i politici Siciliani solo a scopi Politici - economici personali dietro servilismo nei confronti dello stato Italiano, no..!! oggi Armao parla addirittura di Nazione Siciliana, di Indipendenza, quando fino a pochi mesi fa parlava ancora di Autonomia magari in chiave più moderna come Autodeterminazione Fiscale, quindi noi e tutti voi Siciliani vi dovreste porre una domanda, ma perchè...?? qual'è l'obbiettivo vero...?? noi magari già abbiamo la risposta ma non ci pronunciamo per ora, il tempo la darà a tutti noi.>
 
Soggetto Politico SICILIA NAZIONE
 
< Non è un soggetto politico che può fare la Sicilia nazione, ma e un gruppo di esseri umani uniti da vincoli Etnici – Religiosi – Storici – Culturali che si identifica in un Popolo all’interno di un territorio riconoscendolo come sua Patria e Nazione che si dichiara Indipendente> 
 

Purtroppo la Sicilia non è ancora una nazione, anche se e vero che ha un territorio, una cultura, un’identità e radici antiche, ma è anche vero che ad oggi il 90% del Popolo Siciliano non è  ancora consapevole di questo, quindi non può mai essere una nazione, la Catalunia ha dimostrato di essere una nazione visto che l’86% del suo popolo nell’ultima consultazione la riconosciuta come sua Patria e Nazione, quando anche noi Siciliani raggiungeremo questa consapevolezza, allora ma solo allora saremo una Nazione, a prescindere da tutto.
Al contrario la Sicilia è già uno stato, visto che abbiamo un Parlamento, un Governo, una carta Statutaria, quindi ad oggi anche se solo sulla carta, la Sicilia giuridicamente e uno stato federato a quello italiano.

 

In riguardo al disastro provocato dalla criminale invasione savoiarda alla Sicilia ne siamo tutti consapevoli, al contrario pochi sanno che quell’invasione criminale fu programmata e appoggiata dalla casta nobiliare Siciliana 12 anni prima dell’avvenuta invasione, nel 1848, casta che allora formava il parlamento siciliano e che dopo l’unità d’italia contribuì al saccheggio dei beni e delle risorse Siciliane non che al principio della defraudazione della nostra storia, della nostra cultura, della nostra lingua, delle nostre radici, di fatto le scuole in Sicilia furono chiuse per ben 15 anni avvenire, un popolo ignorante e molto più gestibile da uno stato colonizzatore.
nel secolo successivo la casta non ha fatto altro che portare avanti il progetto iniziale, fino al risveglio dell’ideologia indipendentista degli anni 40 con la conclusione di aver conquistato una Carta Statutaria che anche se aveva arrestato la causa indipendentista poneva la Sicilia come stato federato che lasciava solo poche competenze allo stato centrale italiano, cosa che durò poco, visto che nel 1948 nell’assemblea costituente della nascente repubblica italiana si presento di nuovo il 1848, furono gli stessi parlamentari Siciliani a svendere lo statuto in quell’assemblea e sempre per scopi politici – economici personali tranne Finocchiaro Aprile, Concetto Gallo e Li Causi che lottarono fino all’ultimo per quello statuto che era stato conquistato col sangue dei nostri patrioti indipendentisti e accettato ( e non concesso) dal RE, gli altri votarono uno statuto totalmente depotenziato e accostato ad altri statuti autonomi nascenti atti a incominciare il cammino che porterà lo statuto siciliano alla definitiva delegittimazione oggi con quella sentenza della corte costituzionale n° 255 che lei stesso caro Armao tanto elogiava, sentenza che ha posto la Sicilia a pari delle altre regioni non solo a quelle autonome ma anche ordinarie.
in riguardo alle risorse della Sicilia sono state barattate da tutti i politici che si sono succeduti a governare il paese che per interessi economici – politici personali si sono accontentati di quell’elemosina che lo stato italiano a elargito, proiettando cosi sul territorio  quelle forme di economia basata sull’assistenzialismo frutto dello scambio di voti  e dell’ignoranza politico – economica che ancora esiste nel 90% del Popolo Siciliano.

 

la Sicilia per Reggio Decreto legislativo del 15 maggio 1946 n° 455 e uno stato federato a quello italiano

REGIO DECRETO LEGISLATIVO 15 maggio 1946.pdf (205 kB)
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato,

sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del

Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare come legge dello Stato.”

quindi nell’assemblea costituzionale del 1948 lo statuto avrebbe dovuto essere solo integrato nella costituzione della repubblica italiana inserendo solo un unico articolo che poteva citare anche questo;

"La Sicilia è annessa alla repubblica italiana come Stato Federato regolato dal suo Statuto come disposto dal Regio Decreto n°455 del 15 Maggio 1946,lo stesso viene integrato come legge Costituzionale all'interno della costituzione della repubblica italiana. "

Lo statuto siciliano e stato il frutto solo ed esclusivamente dei nostri patrioti indipendentisti come Antonio Canepa, Concetto Gallo, Salvatore Giuliano e tutti quelli che hanno donato e sacrificato la propria vita alla causa dell’indipendenza siciliana.
e sono stati sin dal principio ad oggi i politici Siciliani che lo hanno delegittimato e svenduto a scopo politico – economico personale per acquisire quei privilegi da lei stesso citati e di cui anche lei ne ha usufruito visto tutte le cariche istituzionali da lei stesso ricoperti in 20 di carriera politica, portando la Sicilia in quel sistema clientelistico a scopo solo politico di scambio di voti e consensi atte a foraggiare la carriera politica personale usando la Sicilia e il popolo Siciliano solo come trampolino di lancio per entrare nel palazzo delle poltrone nazionale o come serbatoio di voti per foraggiare le campagne elettorali dei politici italiani di vostro interesse.

 

Alla sua quarta tesi caro Armao le rispondiamo con un link;

PERCHE VOGLIAMO UNA SICILIA INDIPENDENTE..? QUALI SONO I GUADAGNI..? CHE TENORE DI VITA POTREMMO AVERE..? CHE FUTURO GLI POTREMMO DARE HAI NOSTRI FIGLI..? QUALI E QUANTE SONO LE NOSTRE POTENZIALITA’………..

Maggiori informazioni http://www.mln-sikulo.org/perch%c3%a8-vogliamo-una-sicilia-indipendente/

 

anche alla quinta tesi le rispondiamo con un link;

Economia

Ricostituire una banca di stato Banco di Sicilia

Coniare una moneta sovrana con riserva aurea,mettere tutti i beni, le proprietà,gli immobili,i beni archeologici a garanzia della stessa moneta.

Controllo assoluto e severo della spesa pubblica.

Azzerare la burocrazia per quanto e possibile

Abolire il clientelismo e attuare in tutte le istituzioni e le strutture pubbliche e private la meritocrazia,una persona si valuta non per come si chiama di cognome o di chi e figlio/a o per le sue conoscenze,ma per quello che vale.

Pressione fiscale aliquota massima 25% sul reddito netto di dipendenti,artigiani,industriali,allevatori,agricoltori,avvocati,dottori e di tutte le professioni di qualsiasi natura una volta l’anno,entro gennaio si pagano le tasse dell’anno appena passato,il gettito va per il 20% allo stato e per il 5% ai comuni.

Retribuzione dei dipendenti pubblici che privati in rispetto alla capacità di acquisto della stessa moneta all’interno della nazione,deve essere garantita una vita dignitosa a qualsiasi classe sociale,come anche le pensioni.

Reddito minimo per chi perde il lavoro,ma varrà contattato dagli uffici proposti ogni volta ci sarà la disponibilità di un lavoro che non destabilizzi il suo ambiente familiare o del territorio dove vive,al terzo rifiuto da parte dell’interessato o al terzo licenziamento senza giusta causa,le verrà revocato il reddito minimo,e se la sua inadempienza verso la collettività in cui vive si prolungherà nel tempo senza un motivo valido,saranno presi i giusti provvedimenti dagli organi competenti al caso.

I contributi pensionistici saranno versati privatamente (modello svizzero) ma saranno detratti dal reddito lordo quindi esenti da tasse.

L’età pensionabile verrà applicata in rispetto al tipo di lavoro o professione si e fatta nell’arco della vita lavorativa,saranno privilegiati i lavori o professioni più usuranti sia a livello fisico che mentale.

Incentivi e finanziamenti del 100% ai giovani e meno giovani da parte dello stato se presenteranno progetti validi a valorizzare l’economia della nazione.

Incentivi fiscali con un’aliquota del 20% sul redito netto agli investitori che decidono di investire in Sicilia ma solo con garanzie contrattuali che assicurano i loro investimenti e la loro sede legale sul territorio e che gli impianti siano messi in massima sicurezza, per un tempo minimo di trent’anni,con la garanzia contrattuale che la manodopera verrà presa sul territorio,potranno impiegare solo il personale di amministrazione di sua scelta,alla scadenza del contratto se l’azienda decide la dismissione o la chiusura della produzione dovrà provvedere alla bonifica del territorio a sue spese.

Non si pagheranno tasse sulla prima casa,ne sui capannoni industriali o per l’uso lavorativo di qualsiasi natura,le seconde case se vuote o di uso foreste la tassazione verrà valutata in rispetto al valore catastale della casa al reddito del proprietario e al numero dei membri del nucleo famigliare dello stesso,se locate non saranno tassate visto che il ricavo finanziario viene calcolato sul reddito annuo del contribuente.



Maggiori informazioni http://www.mln-sikulo.org/la-sicilia-che-noi-vogliamo/

 

Bene lei parla di Autodeterminazione, di Autogoverno, di stato Sovrano, cosa che noi condividiamo e che da tempo portiamo avanti come Soggetto di Diritto Internazionale ( Movimento di liberazione nazionale) basandoci sul Diritto all’Autodeterminazione dei popoli, diritto inderogabile di tutti gli stati firmatari della Carta delle Nazioni Unite che lo hanno ratificato nel suo Diritto Ordinario, l’italia lo ha ratificato il 14 dicembre 1955, già da parte nostra e stata depositata nelle sedi degli Organi Competenti di Diritto Internazionale ONU e AIA denuncia di Autodeterminazione del popolo Siciliano.
lei come vorrebbe raggiungere questo obbiettivo..??? forse con un Soggetto Politico (partito politico) cosa impossibile visto che lo stesso come soggetto politico a un simbolo registrato all’agenzia delle entrate (istituzione italiana) e dotato di codice fiscale quindi già integrato e facente parte del sistema politico amministrativo dello stato italiano, quindi vorrebbe combattere lo stesso sistema di cui fa parte, non crede che sia una contraddizione questa…??? comunque ci accorgiamo che palesemente lei caro Armao porta avanti una retorica tra le tesi che lo pone un pò ripetitivo, forse mancanza di argomenti per riempire le sue tesi….???

 

Anche nella sua settima tesi continua ad essere ripetitivo
lei parla di rinnovare un accordo Statutario tra la Sicilia e lo stato italiano, ma a che serve…?? Visto che per questo basterebbe far applicare lo statuto originale integralmente come disposto dal regio decreto del 1946 n° 455, e poi anche volendo condividere la sua proposta, cosa le fa credere che lo stato italiano possa avere la volontà di recidere un’altra Carta statuaria e farla applicare quando lo stesso non ha rispettato quella già esistente conquistata e non concessa come sarebbe quella da recidere…???
detto questo le vorrei per l’ennesi volta far notare che l’indipendenza non la si chiede, ma e un popolo che si identifica in un territorio riconoscendolo come sua patria e nazione che si dichiara indipendente, in riguardo al sistema referendario per arrivare ad un’eventuale indipendenza tramite la Sovranità popolare le dobbiamo ricordare che non esiste una forma referendaria all’indipendenza di una nazione.

L'Indipendenza è la situazione in cui un Paese o uno Stato non è sottoposto all'Autorità di un altro Stato o Nazione

 

Si distingue dall’AUTONOMIA, nella quale continuano a esistere dei vincoli istituzionali tra i due territori,tramite i quali uno può avere potere decisionale su determinate materie “competenze” o il “centralismo”il cui potere centrale possiede tutte le competenze (quella che oggi è diventata la pseudo autonomia Siciliana).

L’indipendenza spesso è lo status iniziale di una nazione emergente,un’emancipazione di un popolo da un potere come il “Colonialismo” o “l’imperialismo”.



Maggiori informazioni http://www.mln-sikulo.org/indipendenza-cos%27%c3%a8/

 

La Sicilia già è il cuore del mediterraneo, lo è sempre stata proprio per questo ambita da tutto e da tutti, la sicilia non si può più rapportare con un’europa confederale democratica che lei considera fondata da valori di solidarietà o di democrazia, non so se lei sia consapevole di queste sue dichiarazioni, visto che l’europa e stata fondata solo ed esclusivamente per destabilizzare e far fallire definitivamente gli stati del sud, imponendo agli stessi una politica economica dittatoriale tramite una moneta falsa emanata da una banca privata al servizio di un nuovo ordine mondiale che con la scusa della globalizzazione vuole portare l’omologazione assoluta trasformando i popoli in una massa omogenea che parli, pensi, mangi, lavori e si comporti nella stessa identica maniera, un’europa che esporta la sua “ democrazia” con il sterminio di interi popoli, un’europo che ha come scopo assoluto la finanza e non il bene umano, un’europa che ha trasformato gli stati in aziende fallimentari, un’europa che non è altro che un’associazione a delinquere di stampo criminale economico.
una Sicilia indipendente si deve aprire verso il mediterraneo nel ruolo che le spetta, capitale del mediterraneo magari formando una federazione mediterranea con tutti gli altri stati che si affacciano in esso, ognuno come stato sovrano ma uniti in un’UNIONE DEGLI STATI DEL MEDITERRANEO, altro che europa, ricordiamoci che l’80% delle ricchezze del sottosuolo mondiale sono nel Mediterraneo e nel continente africano.
in riguardo a contrastare la mafia finiamola di prenderci in giro, mafia=stato basta contrastarne uno per eliminarlo.
“la mafia e lo stato sono due poteri che si contendono lo stesso territorio, quindi o si fanno la guerra o si mettono d’accordo”
Paolo Borsellino

 

lei caro Armao dice che bisogna costruire un " mavimento Nazionale Siciliano " ma non dice di quale derivazione giuridica debba essere questo movmento, soggetto politico ( partito politico) o soggetto di diritto internazionale ( movimento di liberazione nazionale)

perche nel primo caso non si potrbbe chiamare movimento nazionale ma territoriale per le motivazione già ben citate prima, nel secondo caso non potrebbe fare politica istituzionale visto che un MDL si puo rivedere solo al diritto internazionale, per accompagnare un popolo all'autodeterminazione dello stesso e non per governare una futura Nazione Siciliana.

 

in conclusione caro avv. Gaetano Armao noi le diciamo ;

quello defraudato alla sicilia dallo stato italiano dalla mancata applicazione dello statuto ormai ne siamo tutti consapevoli....

quindi e inutile riportare sempre la solita parodia preelettorale da chi magari aspira ad una candidatura alle prossime regionali....
il popolo Siciliano vuole sapere come uscire da tutto questo, come risollevare l'economia Siciliana, come far finire sia l'immigrazione che l'emigrazione, perche oggi in Sicilia se ne entrono 1000 ne emigrano 3000 dei nostri giovani dei nostri figli..
quindi basta con la solita retorica, oggi chi parla ai Siciliani deve dire quello che ha intenzione di fare, o meglio quello che è nelle sue capacità di fare, basta pubblicare sempre la stessa retorica...
noi diciamo a questi signori che fanno politica istituzionale in Sicilia che pubblichino PROGRAMMI e SOLUZIONI.........
le belle parole ormai non servono più a nessuno.............
 
Muvimentu Libbirazziuni Nazziunali Sikulo